Sandrone soldato


 




Sandrone soldato

ovvero per la più grande Italia  

Di Angelo Ruozi Incerti  



"bellissimo esempio di come il teatro di figura possa restare legato alla tradizione ma farsi veicolo di significati importanti e attuali. Contenta di esserci stata"

"Riuscire da emozionare e divertire con questo tipo di teatro non è semplice, in questo caso la bellezza dei burattini e dei pupazzi, la bravura dei burattinai e la profondità del testo hanno creato un piccolo gioiello.
Bravissimi tutti."

"Finissima e azzeccata la scelta della posizione in dietro del Vate...
Fantastico il modo di parlare del personaggio col capellino rosso..
Bellissimo Sandrone...un vero Sandrone, nel ritmo, nel movimento e nell'aspetto..
Scenografia essenziale ma efficace..la trincea di sacchi è piacevolissima e anche la stufa...avrei voluto sentire il rumore del fuoco. Bella e raffinata la scelta della musica con strumento ad arco.
Sandrone che si appoggia alla trincea e tenerissimo e reale..
Divertentissimi i salti oltre la trincea del generale pazzo..."

"Il vostro spettacolo fa riflettere..
Guerra o pace?
La guerra in questo caso l'hanno voluta i potenti, ma da che mondo e mondo la guerra tra esseri viventi nasce per difendere il territorio, per vendicare offese, tradimenti..è insita in noi...tutti.
Io sono sempre stata per la pace ma anch'io al tradimento ho provato un tale dolore che mi ha portato a provare odio e voglia di vendetta. E allora mi chiedo: Se non ci fossero stati e se non esistessero i potenti noi tutti riusciremmo a non fare la guerra tra amici e famigliari?
Il bene e il male...
I burattinai siamo i migliori a far comprendere questa distinzione rappresentata sin dall'antichità dal diavolo e dall'angelo... che siamo noi in realtà!...sara' che ci hanno fatto fisicamente da due metà affinché guardandoci in uno specchio d'acqua ce ne possiamo render conto?"
"Il racconto coi pupazzi é straziante e commovente.
E le legnate alla fine liberano l'animo e fanno tornare il buon umore di Sandrone di fronte alla storia di questa Grande Italia, di cui si tacciono gli insegnamenti più autentici. Grazie per continuare a offrire altri sguardi"

"bello, toccante, stima e gratitudine"

"Ci è piaciuto molto.
Mio nipote lo ha apprezzato perché è il periodo storico che sta studiando.
Bravi siete riusciti in un opera collettiva molto significativa dai burattini alle musiche."


 

Spettacolo di burattini e marionette da tavolo rivolto ad un pubblico di giovani ed adulti sui temi dell’atrocità della guerra, grande affare per pochi e grande tragedia per tutti, e sulla necessità della fratellanza.

Copione per burattini scritto dall'ufficiale Angelo Ruozi Incerti, che, partito come ufficiale dell'esercito regio per il fronte, dopo Caporetto fu fatto prigioniero e condotto a Cellelager vicino ad Hannover in Germania. Là, un secolo fa,  il copione fu scritto e

Leggi tutto...

Una Storia d'Imelda








Una Storia d'Imelda




Lo spettacolo, che parla a grandi e piccini, propone alcune questioni legate al fascismo in Italia, alla lotta di Resistenza, alla Liberazione considerando quei tempi e quelle questioni mai passati né risolti, spostando quegli eventi dalla sfera di un mito che può apparire lontano ed intangibile alla concretezza del linguaggio popolare e divertente dei burattini...l'idea e il testo hanno avuto riconoscimenti

Leggi tutto...